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Peugeot 206, “l’enfant terrible”, che ha affascinato 6,5 milioni di clienti, di cui 530mila solo in Italia, torna in una nuova veste Plus, dopo un’operazione di restyling che la arricchisce di nuovi contenuti e la rinnova nell’aspetto. La 206 Plus fa la sua apparizione nel momento più opportuno, caratterizzato da una congiuntura economica difficile a livello internazionale, proponendo un rapporto qualità/prestazioni/prezzo particolarmente conveniente e con una gamma motori che permette di usufruire delle incentivazioni statali alla rottamazione. Non si tratta di una proposta “low cost”, ma di una vettura che capitalizzando gli investimenti del passato, può essere proposta ad un prezzo contenuto, sempre nel rispetto ambientale e garantendo la massima sicurezza. Mantiene le versioni a 3 e a 5 porte, con due livelli di allestimenti, chiamati One Line e X Line. I prezzi partono da 10.500 Euro, da cui si possono dedurre sconti rottamazioni ed altri incentivi della Casa. Peugeot 206 Plus si inserisce perfettamente nella gamma Peugeot del segmento B: - la simpatica 107, vettura di ingresso in gamma, cittadina per eccellenza. - la elegante 207, collocata per dimensioni e prestazioni, nella parte superiore del segmento. - la innovativa 1007, pratica auto di nicchia, con le sue porte scorrevoli automatiche. LO STILE ESTERNO Lo stile esterno della Nuova 206 Plus mantiene l’aspetto dinamico della 206, ma viene rinnovato inserendosi nella corrente degli ultimi modelli Peugeot. Cresce in lunghezza di 36 millimetri (22 nello sbalzo anteriore e 14 in quello posteriore), mantenendo proporzioni armoniche ed equilibrate che ne risaltano la compattezza e la maneggevolezza. Riprendendo alcuni temi stilistici dalla 207, la nuova 206 Plus ha un aspetto più moderno, grazie ai nuovi frontale, parafanghi, fascione anteriore con griglia di calandra, fari e fendinebbia. L’anteriore è disegnato intorno al tema della grande presa d’aria unica e generosa, protetta da una robusta fascia nera e da una griglia color alluminio o nera. L’importante fascione paracolpi risale verso il frontale, i parafanghi bombati disegnano i passaruota “tagliati” ai fini dell’aerodinamica. I grandi proiettori accentuano il loro sguardo “felino”, mentre i fendinebbia circolari sono integrati nei loro alloggiamenti nel fascione. Il nuovo disegno del cofano conserva invece il principio delle feritoie ellittiche della 206. Anche posteriormente emerge la parentela con 207, evidenziata dal fascione paracolpi con una fascia di protezione nera che esalta la sensazione di robustezza. Il faro retronebbia è a sinistra, sotto uno dei catarifrangenti posti ai lati del fascione. L’AMBIENTE INTERNO CONTEMPORANEO L’abitacolo originale della 206 si arricchisce di elementi presi dalla 207 per creare un design contemporaneo. La plancia disegna un’onda dolce che contribuisce all’effetto di spaziosità per i posti anteriori e la sua moderna granatura a effetto “diamond” prosegue sulle fasce dei pannelli delle porte. Sempre allo stile 207 si ispirano il disegno degli aeratori, con contorni neri o grigio metallizzato, l’interfaccia centrale superiore, il disegno del cassetto portaoggetti, in cui è ricavato anche un vano aperto, e il cruscotto a tre quadranti di forma circolare con sfondo nero o bianco. 206 Plus conserva i volumi e le ebanisterie alte e basse della 206 che acquistano un aspetto più moderno, coordinato con il nuovo ambiente. La parte inferiore della plancia, il cassetto portaoggetti, la consolle e le strutture dei sedili sono rivestiti da materiale dalle venature più delicate, mentre montante anteriore e centrale presentano una granatura tecnica sottile. Un apposito pack “Stile & Sound” rende ancora più raffinato l’abitacolo, con, tra l’altro, volante in pelle e cromatura di pomello del cambio, pedaliera, pulsante freno a mano e cerchiaggio strumenti. MOTORI EFFICIENTI ED ECONOMICI La gamma motori di 206 Plus consente a Peugeot l’accesso alla parte inferiore del segmento B2 benzina (cilindrate minori di 1244 cm3) che nel 2008 hanno rappresentato il 62% delle vendite totali benzina. I nuovi motori consentono un sensibile risparmio dei costi di acquisto e di utilizzo, grazie ai bassi consumi e a intervalli di manutenzione di 30mila chilometri, oltre a emissioni di CO2 molto contenute. Il motore 1.1 benzina è la nuova offerta benzina della 206 Plus. Con 60 CV di potenza offre consumi estremamente ridotti: 5,7 litri per 100 km nel ciclo misto. Le emissioni di CO2 di 135 grammi al chilometro rimangono ben al di sotto dei limiti stabiliti per accedere agli incentivi statali in caso di rottamazione. Il motore diesel è il 1.4 HDi di 70 CV con consumi ancora più contenuti: 4,2 litri per 100 km nel ciclo misto. Anche le emissioni di CO2 sono ovviamente più basse: 112 grammi al chilometro. Per i collegamenti al suolo, 206 Plus ripropone gli schemi collaudati di 206: avantreno pseudo Mac Pherson triangolato con barra antirollio disaccoppiata, retrotreno a bracci tirati collegati ad una traversa cilindrica. Adotta inoltre servosterzo idraulico, freni anteriori a disco e posteriori a tamburo, abbinati all’ABS con ripartitore elettronico della coppia di frenata e assistenza alla frenata d’emergenza. |