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NUOVA MAZDA3

Guida sportiva, design dinamico, prestazioni al top, rispetto per l’ambiente e della sicurezza
Bella, compatta e sportiva, la Nuova Mazda3 pur rimanendo in qualche modo fedele all’identità del modello precedente, è diventata più aggressiva e dinamica. E’ proposta in due diversi stili di carrozzeria: berlina quattro porte e hatchback cinque porte, entrambe più lunghe e più alte rispetto al modello precedente, pur avendo perso circa 15 kg di peso.
Con poche superfici sporgenti e baricentro basso, il suo design, pulito e dinamico, esprime solidità e qualità.

Caratteristica distintiva è l’integrazione del paraurti anteriore in un’unica griglia, incorniciata da ampie prese d’aria agli angoli che ne sottolineano la natura sportiva.
I passaruota anteriori pronunciati ne rafforzano l’aspetto dinamico e slanciato della nuova compatta.
Leggermente più aggressiva appare la versione hatchback a 5 porte, grazie alla linea marcata dei longheroni laterali, alla linea di cintura leggermente inclinata verso l’alto nella zona posteriore, al montante posteriore dal nuovo designo, alla linea piatta del tetto e allo spoiler posteriore sul tetto.

La versione berlina è invece più morbida, con la parte posteriore alta, uno spoiler sulla sommità del cofano del bagagliaio e un tetto dalla linea più arrotondata che accentua la compattezza delle sue dimensioni, simili a quelle di un coupè, e la rende al tempo stesso elegante e sportiva.
Il disegno della zona posteriore è stato ripreso dal modello uscente, ma nella nuova versione è più importante e slanciato.

L’aerodinamica della vettura è decisamente migliorata, con un Cx di soli 0,28 (per la berlina) e 0,30 (per la hatchback), valori tra i migliori del suo segmento.
In questo modo è stata aumentata la stabilità durante la guida e ridotta la rumorosità del vento ad alte velocità, il che contribuisce a rendere Nuova Mazda3 molto efficiente dal punto di vista dei consumi.

DESIGN DEGLI INTERNI
Elegante ed avvolgente, l’abitacolo è progettato per trasmette una sensazione di ordine e comfort a tutti i passeggeri, alla ricerca di un equilibrio tra estetica e funzionalità. La qualità si percepisce dall’utilizzo di materiali pregiati e dall’ottima fattura dei componenti.
Nuova la plancia che descrive un’ampia curva verso l’interno, partendo dalla base del parabrezza per poi deviare verso il basso. Il tunnel centrale tra i due sedili si unisce al pannello centrale della plancia, assumendo una forma convessa e morbida. Nell’insieme, i due elementi formano una dinamica linea a “S ricurva”.
Da segnalare l’introduzione di un sistema di illuminazione interattivo ed il basso livello di rumorosità.

La riduzione della rumorosità, dal 6 all’11% rispetto alla versione precedente, è stata ottenuta grazie al lavoro sull’aerodinamica e sulle sospensioni, al posizionamento ottimale del materiale isolante e alla maggiore rigidezza della scocca e dei pannelli.

MOTORI SPORTIVI ED EFFICIENTI
In Europa, Nuova Mazda3 sarà disponibile con una gamma di motorizzazioni, benzina e diesel, che uniscono al piacere di guida la riduzione dei consumi e delle emissioni.
La motorizzazione base a benzina è il motore MZR 1.6, 16 valvole, 4 cilindri in linea, con doppio albero a camme in testa, che eroga una potenza massima di 105 CV e una coppia massima di 145 Nm a 4.000 giri/min. Utilizza un sistema di camme a bassa velocità e un impianto di ricircolo dei gas di scarico (EGR) per ridurre le perdite di pompaggio, abbinandolo a un nuovo sistema di aspirazione variabile, alla farfalla elettrica e alla fasatura variabile delle valvole (S-VT) per garantire potenze elevate a fronte di bassi consumi. E’ abbinato ad un cambio manuale a cinque velocità e consuma solo 6,3 litri di carburante per 100 km emettendo 149 g/km di CO2.

Oltre al motore benzina 1.6, è disponibile un brillante benzina di 2.0 litri, da 150 CV, dotato di un catalizzatore che sfrutta la nanotecnologia singola.
Dispone di fasatura sequenziale delle valvole (S-VT) di aspirazione, che  abbinata al sistema di aspirazione variabile del motore (VIS), garantisce una coppia elevata a qualsiasi regime. La novità di questo motore è il sistema di aspirazione dell’aria con presa frontale (FAPAIS), che aspira aria fresca dal frontale della vettura per limitare la temperatura dell’impianto di aspirazione del motore, evitando così cali di prestazione ad alte temperature.

Il motore MZR 2.0 a benzina è abbinato a una nuova trasmissione automatica a 5 velocità e consuma 7,6 litri per 100 km a fronte di un’emissione di 175 g/km di CO2.
Nuovo è anche il motore MZR-CD 2.2 turbo-diesel, lanciato di recente sulla Nuova Mazda6, disponibile in due potenti versioni, entrambe caratterizzate da bassi consumi e dotate inoltre di filtro antiparticolato e a norma Euro 5.
Sulla nuova Mazda3, l’intercooler di questo motore sovralimentato è montato in corrispondenza del paraurti, consentendo di raggiungere un equilibrio ottimale tra le prestazioni del climatizzatore e le prestazioni di guida. Si è inoltre introdotta una ventola per l’intercooler, in modo tale da garantire una buona efficienza anche a velocità ridotta.

La versione Standard del nuovo MZR-CD 2.2 turbo-diesel, da 150 CV e coppia massima di 360 Nm tra 1.800 e 2.600 giri/min, è dotata di un turbocompressore più piccolo rispetto alla versione High Power e ha rapporti di trasmissione più alti.
La versione High Power, da 185 CV e 400 Nm tra i 1.800 e i 3.000 giri/min, ha un turbocompressore delle stesse dimensioni di quello montato da Mazda6, ma ha un rapporto di trasmissione più basso per adattarsi meglio alle dimensioni compatte e al peso ridotto della Nuova Mazda3.

Sulla Nuova Mazda3, inoltre il rapporto di compressione più basso, pari a 16,3:1, riduce il tempo per il raggiungimento della temperatura ideale per la miscela prima della combustione. Questo accorgimento, unito all’adozione di iniettori ad alta pressione a 10 fori, contribuisce a ottimizzare la fasatura dell’iniezione e a ridurre i consumi. La versione Standard consuma solo 5,4 litri di carburante ogni 100 km ed emette 144 g/km di CO2, mentre la versione High Power consuma solo 5,6 litri di carburante per 100 km a fronte di un’emissione di 149 g/km di CO2 (in ciclo combinato).
Rimane l’opzione del 1.6MZ-CD con filtro antiparticolato (DPF) da 109 CV e coppia massima di 240 Nm a soli 1.750 giri/min, che sulla nuova Mazda3 consuma 0,3 litri in meno rispetto alla versione precedente (4,5 l/100 km in ciclo combinato e 119 g/km CO2).

SCOCCA RIGIDA, EQUILIBRIO TRA SPORTIVITÀ E COMFORT
Il telaio della Nuova Mazda3 è stato progettato per garantire maneggevolezza, minimo rollio in curva, comfort ed un comportamento su strada ineccepibile.
La nuova scocca rigida e le sospensioni ottimizzate con il servosterzo elettro-idraulico consentono di trarre il massimo dalle dimensioni compatte della vettura, mentre i motori dal comportamento vivace danno all’automobilista la sensazione di un perfetto controllo del mezzo. Grazie al largo impiego di acciai ultra-resistenti per tutta la scocca e all’adozione di rinforzi specifici nei punti maggiormente soggetti a sollecitazioni, Mazda3 di seconda generazione vanta strutture estremamente rigide, con deformazione controllata persino nell’area dell’ampia apertura del portellone posteriore della versione hatchback.

Su questa scocca dall’elevata rigidità, sono fissate le sospensioni anteriori di tipo MacPherson e quelle posteriori di tipo multilink, che garantiscono una risposta agile, un ottimo controllo del rollio in curva ed una guida prevedibile e confortevole. La distanza tra i supporti della barra stabilizzatrice è aumentata di 20 mm.
Sulla traversa è stata inserita una torre più resistente, realizzata in metallo stampato. La struttura è stata modificata per ispessire il braccio trasversale della sospensione e le boccole sulla traversa sono state ottimizzate per offrire un’ottima rigidezza laterale. Le sospensioni posteriori di tipo multilink sono collegate ad un elemento centrale dalla forma nuova, che contribuisce ad aumentare la resistenza laterale e la tenuta di strada.

Come per le sospensioni anteriori, anche per quelle posteriori la distanza tra i supporti della barra stabilizzatrice è stata aumentata per migliorare il controllo del rollio, mentre dal modello precedente sono stati ripresi gli ammortizzatori monotubo per la loro ottima capacità di allineamento.
Tutte le versioni della nuova Mazda3 montano di serie il servosterzo elettro-idraulico (EHPAS) che consente di risparmiare benzina. È lo stesso sistema apprezzato su alcune versioni del modello precedente, rivisto e corretto per adattarsi al meglio alla natura sportiva del nuovo modello.

SICUREZZA IN PRIMO PIANO
Nuova Mazda3 offre un insieme di soluzioni tecnologicamente avanzate dedicate alla sicurezza attiva e passiva.
Tanto per cominciare, l’ABS, l’EBD (l’assistenza alla frenata) il sistema di controllo della trazione (TCS), il DSC (controllo della stabilità) e gli airbag frontali, laterali e a tendina sono di serie per tutti i mercati, così come i poggiatesta attivi e il sistema di segnalazione dell’arresto di emergenza (ESS). Sono inoltre disponibili i proiettori bi-xeno ad alta intensità, con sistema di illuminazione anteriore adattativo, anche nel senso longitudinale, il sistema di monitoraggio del veicolo che segue (RVM), il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) ed i sensori di parcheggio.

Gli airbag a tendina sono montati sulla sommità dei montanti centrali, in modo da ridurre il tempo di gonfiaggio di 4 ms rispetto a quelli montati sull’attuale Mazda3 e proteggere un’area più ampia.
Di serie sono inoltre le nuove cinture di sicurezza con doppi pretensionatori e retrattori digressivi con limitatori di carico (LLR), che trattengono al meglio il movimento del corpo e contribuiscono a ridurre lo shock provocato al torace del passeggero che le indossa.

Con Nuova Mazda3, la casa giapponese continua a sviluppare e a migliorare i propri sistemi di protezione del pedone.
Il cofano motore ha una struttura ad assorbimento di energia in corrispondenza della griglia e delle staffe dei paraurti, in modo da ridurre i rischi di lesione per i pedoni in caso di investimento.

CATALIZZATORE CON NANOTECNOLOGIA SINGOLA
Il motore MZR 2.0 a benzina di seconda generazione utilizza un nuovo catalizzatore posto sotto il pianale che, per la prima volta al mondo, sfrutta la nanotecnologia singola. Questa nuova tecnologia consente di limitare l’uso di metalli preziosi e molto costosi, per realizzare i catalizzatori dei motori a benzina. Nella nuova struttura per il materiale del catalizzatore possono essere inserite particelle di metallo prezioso aventi un diametro inferiore a 5 nanometri (nm). Durante l’esposizione ai gas di scarico caldi, queste cosiddette “nanoparticelle singole” rimangono stabili nella posizione originale, senza muoversi né formare particelle più grandi. Inoltre, la loro superficie viene preservata, persino quando le particelle vanno incontro a una naturale degradazione nel corso degli anni. Il catalizzatore a tre vie utilizzato per il motore MZR 2.0 a benzina di Nuova Mazda3 contiene quindi il 90 per cento in meno di metalli preziosi (solo 0,15 g/litro invece di 0,55 g/litro), con un impatto minore  sulle risorse naturali del nostro pianeta. Il risparmio si riflette sul cliente, così come il vantaggio di una lunga durata nel tempo.