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NUOVO SORENTO

Arriva la seconda generazione del SUV KIA

- Veicolo multiuso a due o quattro ruote motrici
- Telaio monoscocca e nuove sospensioni per un comfort e una guidabilità da berlina di alto gamma
- Nuovi motori Euro 5: il nuovo potente diesel 2,2 litri, il 2,4 litri a benzina e anche “EcoSuv” a GPL

Il  nuovo Sorento rappresenta in modo originale e progredito l’evoluzione del concetto di SUV di classe superiore, attraverso lo stile, l’abitabilità, i contenuti e le prestazioni. Quando Kia Motors lanciava nel 2002 la prima generazione del Sorento, il fenomeno SUV non aveva ancora i connotati che si sarebbero manifestati più avanti, ma la proposta della Casa coreana è apparsa subito innovativa e perfettamente adeguata all’evoluzione del mercato di quelli che una volta si chiamavano “fuoristrada”.
La conferma è venuta dal mercato: ne sono state infatti vendute circa novecentomila unità in tutto il mondo, oltre 243mila delle quali in Europa.

STRUTTURA MONOSCOCCA INTEGRALE: PIÙ COMFORT E SICUREZZA
L’innovazione tecnica più importante della nuova generazione Sorento è il passaggio dal tradizionale telaio separato alla struttura monoscocca integrale. Si tratta di una scelta che privilegia  il comfort e permette il contenimento del peso.
L’introduzione di una “gabbia” super resistente, costituita dal sistema pianale-montanti-tetto, e l’ampio uso di acciai speciali ad alta resistenza, si traducono in una elevata rigidità strutturale. I benefici sono evidenti sia in termini di sicurezza sia di comfort, oltre che dal punto di vista della riduzione delle rumorosità di marcia.

Gli eccellenti risultati ottenuti nelle prove di crash sono infatti la diretta conseguenza della nuova monoscocca sviluppata nel centro tecnico Kia di Namyang, che combina le migliori caratteristiche di robustezza e di rigidità a vantaggio delle capacità di assorbimento degli urti.
La combinazione fra caratteristiche della struttura ed efficienza delle sospensioni a ruote indipendenti conferisce a Sorento la guidabilità e il comfort di una berlina di alto gamma su strada e fuoristrada.

Un ulteriore contributo al comfort viene dai collegamenti elastici dei sottotelai anteriore e posteriore, che assicurano contemporaneamente un ottimo controllo delle sospensioni e l’abbattimento dell’NVH (rumorosità, vibrazioni e ruvidità della meccanica).

DESIGN MODERNO E PRESTIGIOSO
Tratti semplici e lineari, danno forma ad un SUV dinamico e raffinato, ma allo stesso tempo con un’impronta potente e sportiva. Senza tradire i valori fondamentali della prima generazione, il designer hanno perseguito l’obiettivo di “vestire” le imponenti dimensioni nel modo più elegante e slanciato. Il risultato è una carrozzeria scolpita, lunga poco meno di 4 metri e 70 centimetri, alta un metro e 74 e larga un metro e 88, che si impone sulla strada per il suo aspetto importante.

Stile e funzionalità si integrano perfettamente nel modernissimo design che risulta anche sul piano aerodinamico, con un valore di Cx di 0,38.
Il frontale dall’andamento avvolgente conferisce un’impronta sportiva che si collega al profilo del parabrezza molto inclinato e alla linea slanciata del padiglione.
Lo sviluppo in lunghezza della scocca, con lo spostamento in avanti dei montanti del parabrezza e della plancia, favorisce la disponibilità di spazio interno.

Rispetto al Sorento precedente, la nuova generazione ha una diversa disposizione dei volumi: è più lunga di 95 mm, più larga di 35 e più bassa di 15, mentre il passo è inferiore di appena 5 mm.
Sono cresciute tutte le misure interne: 14 mm in più di altezza abitabile, 27 mm in più per le gambe dei passeggeri posteriori, 10 mm in più di larghezza ai gomiti.

Modificato anche l’assetto di seduta e l’accessibilità, facilitata dal pavimento più basso, a vantaggio di tutti i passeggeri, compresi quelli ospitati nella terza fila.
Nuovo Sorento sarà disponibile infatti anche nella variante a sette posti.
L’ambiente di bordo è curato nelle finiture e nel design che sposa l’estetica con la praticità: il moderno cruscotto “a tre cilindri”, di design gradevolmente sportivo, offre la migliore visibilità e fornisce tutte le informazioni utili con immediatezza, grazie anche al pratico display multifunzione.

La console centrale ha i comandi secondari, quelli dell’impianto audio e della climatizzazione (bi-zona) razionalmente distribuiti su tre livelli, in posizione accessibile per pilota e passeggero.
Sfruttando al meglio l’architettura dell’abitacolo e le caratteristiche della nuova struttura, la capacità di carico è stata ampliata.

Il vano bagagli offre un volume minimo (in configurazione a 5 posti) di 531 litri, che salgono ad oltre 1.500 abbattendo i sedili posteriori. Anche in configurazione a sette posti, resta un volume disponibile di 111 litri.

PRONTA AD OGNI TERRENO, MA IN ASSOLUTA ELEGANZA
Pensata per un uso “multipurpose”, cioè di lavoro, svago e rappresentanza, Sorento vuole essere un veicolo che supera il tradizionale concetto di SUV offrendo caratteristiche di alto livello in qualsiasi circostanza, prestante su strada, sicura in velocità e agile anche in fuoristrada.

Il nuovo schema delle sospensioni risponde perfettamente a tali esigenze. Le quattro ruote indipendenti adottano un efficace e compatto schema MacPherson all’avantreno ed una configurazione multilink al retrotreno: soluzioni che si adattano perfettamente tanto alla versione a trazione integrale che alla 2WD a due ruote motrici, garantendo in ogni circostanza grande sicurezza ed eccellente feeling di guida.

Lo stesso vale per lo sterzo pronto e diretto, con servoassistenza idraulica ad azione progressiva in funzione della velocità. Equipaggiato con una scatola guida molto più diretta, richiede solo tre giri di volante da un estremo all’altro.

IL NUOVO DIESEL “R” DI 197 CV
Il nuovo Sorento tiene a battesimo un modernissimo quattro cilindri turbodiesel di 2,2 litri, capace di coniugare le basse emissioni di un propulsore Euro5 con prestazioni esaltanti e piacevolezza di guida. La sua potenza è paragonabile a quella di un moderno 6 cilindri: eroga infatti ben 197 CV con una coppia massima 436 Nm a 1.800 giri/min, che vengono volutamente limitati a 421 Nm nelle versioni con cambio manuale.

I consumi (combinato 5 posti) sono 6,5 l / 100 km versione 2 WD e 6,6 l per la 4 WD
La struttura integrale in alluminio adotta un turbocompressore a geometria variabile e un sistema common rail di ultima generazione, con pressione di iniezione di 1.800 bar.
Ulteriori raffinatezze interessano il sistema di distribuzione bialbero con cuscinetti ad aghi e punterie idrauliche a registrazione automatica e la presenza di un albero di equilibratura per ridurre al massimo le vibrazioni. Una soluzione che conferisce una particolare fluidità di funzionamento e la silenziosità di un sei cilindri.

Lo scarico è dotato di un filtro antiparticolato a circuito chiuso, autorigenerante di serie. Disponibile sia in versione a 2 e 4 ruote motrici, questo potente diesel può essere accoppiato, in alternativa al tradizionale cambio manuale a sei marce, ad un cambio automatico, sempre a sei marce. Di nuova concezione, è più compatto e leggero del precedente cinque marce, con controllo elettronico dei passaggi marcia e con funzione manuale-sequenziale.

Per migliorare il comfort e ridurre i consumi, un inedito dispositivo riduce notevolmente il trascinamento durante le soste ai semafori, evitando così le dispersioni di energia del convertitore di coppia.
Per gli amanti del motore a benzina e per le versioni EcoSuv a due o quattro ruote motrici, con doppia alimentazione benzina-GPL, Sorento propone una versione evoluta dell’apprezzato 2,4 litri della serie “Theta”. Questo quattro cilindri interamente in lega leggera, con doppia fasatura variabile (all’aspirazione ed allo scarico) e albero di bilanciamento, eroga la significativa potenza di 174 CV, con una coppia di 225 Nm a 3.750 giri/min, mentre il regime massimo è di 6.000 giri/min.

Su questo propulsore verrà installato il sistema di alimentazione a GPL, realizzato da BRC, omologato in “Fase2”, con tutti i noti vantaggi assicurati dall’utilizzo di questo carburante.

EQUIPAGGIAMENTI E SICUREZZA AL TOP
Per il mercato italiano la gamma è articolata con l’offerta di modelli mirati alle diverse fasce della clientela Suv-Crossover.
Questa strategia prevede versioni diesel, benzina e bi-fuel, con due livelli di finizione: Active e Active Class, quest’ultimo solo per CRDI 4WD.

Infatti, tutte le versioni, sin da quelle d’accesso, sono state pensate ed equipaggiate in modo da evitare le situazioni di potenziale pericolo ed affrontare gli inevitabili rischi della circolazione, tanto in termini di protezione attiva che passiva.
Oltre alla struttura della scocca particolarmente avanzata in termini di rigidità torsionale e resistenza, sono presenti  numerosi elementi tecnologici: sei airbag, poggiatesta anteriori attivi, ABS, controllo elettronico della stabilità, controllo elettronico della trazione, ripartitore elettronico della frenata sui due assi, sistema di assistenza alla frenata in discesa e alle partenze in salita.

Già dal livello Active il nuovo Sorento offre retrovisori elettrici ripiegabili, sensori di parcheggio e cerchi in lega. Al livello superiore si aggiungono, fra l’altro, il sedile guida con regolazione elettrica, l’accensione automatica dei fari, la parking camera posteriore, con immagine integrata nel retrovisore interno, i rivestimenti in pelle, il tetto “panorama” con apertura motorizzata, i cerchi in lega da 18 pollici, il cruise control, la strumentazione retroilluminata col “Supervision Cluster” e lo spoiler posteriore. Sono disponibili come optional, su ambedue le versioni, la configurazione “7 posti” (che include perfino un climatizzatore manuale aggiuntivo posteriore), la vernice metallizzata, il cambio automatico sequenziale a sei rapporti che - esclusivamente sulla versione Active Class - include anche la “smart key” con “button start”.
La gamma Italia, parte da una versione d’attacco a due ruote motrici e motore 2.4 litri, CVVT a benzina da 174 CV, proposta al prezzo di 27.950 €.

Come tutte le vetture KIA, anche Sorento gode di cinque anni di garanzia, a chilometraggio illimitato, mentre con le motorizzazioni Bi-Fuel (benzina e Gpl) la protezione arriva a tre anni o centomila chilometri.